domenica 22 aprile 2012

Alleanza dello Spirito

di Salvo Balsano

La tenue marea avvolge le vane ombre del desiderio, i dardi della tempesta flagellano le lacrime della speranza: nulla sei, o uomo; nulla il sacrificio del tuo affanno, la memoria della passione. Oscura con il tuo volto le ceneri dell' anima, raccogli le lacere vesti della libertà, circonda il capo tornito dei ricami della morte: così canterai l'agonia dell'infinito, Eco intonerà l'Imeneo di nuove funeree nozze. 
Svaniscono le bramate ombre del tempo, vagano i fantasmi del giudizio fra le tenebre del dubbio, tanti, "ch'io non avrei creduto che morte tanti n'avesse disfatti" (Dante Alighieri, Inferno, III, 55-57; T.S.Eliot, La terra desolata). Preferisti da libero la servitù, adorasti da vincitore i demoni dei vinti, "Evoè" urlasti come suprema vittima del perduto senso: uccidi il Tutto per venerare l'Essere. Nell'istante in cui le lacrime risplenderanno dei cristalli della virtù, le cetre degli angeli risveglieranno la nostra sopita anima nelle valli dell'armonia, tergeranno il sangue delle nostre sepolte carni, sacrificheranno la memoria del tempo per l'eterna alleanza dello spirito: allora ci affretteremo ad accettare il nostro "biglietto d'ingresso". 

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