giovedì 23 giugno 2011

I falsi indignati, le forchette ro...sse, fanno le prime ammissioni.



di Fonso Genchi

E' passata solo qualche settimana dalla nostra denuncia (del 5 giugno) sulla poco chiara operazione "Forchette rotte/sse" ed iniziano ad esserci le prime novità e le prime ammissioni.
Innanzitutto c'è da dire che non eravamo stati i soli ad accorgerci delle dichiarazioni di Davide Faraone su "La Repubblica" dello scorso 3 giugno ed a fare uno più uno. Marcello Capetta, di "Muovi Palermo", ci aveva aperto gli occhi con un post su facebook. Ma anche Rosalio, il giorno dopo il nostro articolo, aveva avanzato questa ipotesi (Davide Faraone dietro la "trovata"), in forza del fatto che la grafica delle cartoline delle Forchette era simile a quella dello "Strappo", campagna e blog di Davide Faraone. Il 13 giugno avevamo pubblicato il nostro articolo, leggermente modificato nella parte finale anche in seguito all'annunciata adunata delle Forchette, sul Grillo di Palermo.
Ma già il 3 giugno il settimanale Centonove sosteneva che l'idea era "unʼarma straordinaria per ottenere (e vincere) le primarie per la sindacatura di Palermo" (si parlava, ovviamente, di Faraone); Centonove smascherava anche "Mauro", la voce delle Forchette, troppo simile a quella dell'esperto della comunicazione di Davide Faraone, Simone Di Stefano.

Invece, imperterrite, le Forchette nella loro pagina facebook, continuavano a ironizzare sulle, per loro, forzate similitudini grafiche tra le campagne dello Strappo e le loro cartoline. Salvo ospitare, un bel giorno, un commento di Davide Faraone in persona (che poi avrebbe trasformato in una "nota" sulla sua pagina facebook) - in risposta ad una discussione in cui accusavamo le Forchette di prendere in giro la gente - in cui ammetteva di aver "dato 20 euro per 500 forchette e 100 euro per 500 cartoline" e di aver affidato in "comodato d'uso" anche il suo esperto della comunicazione (appunto, Simone Di Stefano...); concludendo con un "Che male c'è?".
Nessuno, rispondiamo. Nessun male a ideare e finanziare una spedizione di cartoline e forchette rotte (anche se verrebbe da chiedersi se Faraone se l'è spedita pure a se stesso la forchetta...).
Invece, molto, moltissimo "male" c'è nel volerla fare passare con ciò che non è: una operazione spontanea sullo stile degli indignati spagnoli. Per poi, magari, orientare a proprio "uso e consumo" il consenso della gente che abbocca. I politici proprio non perdono mai il vizio di voler ingannare la gente...

4 commenti:

  1. Consiglio per la lettura:

    https://www.facebook.com/notes/walter-giann%C3%B2/ancora-sulle-forchette-rotte-e-su-certi-commenti/10150216331800886

    E qui: http://www.waltergianno.tumblr.com

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  2. Latigredimompracem giovanni basile23 giugno 2011 09:21

    Indignatos a Palermo... Villa Niscemi, con tanto di Ospiti d'onore....MI INDIGNO MOLTO DI PIU RESTANDO IN PERIFERIA, DOVE VIVO... E DOVE NESSUNO CI CERCA!..... BONAGIA, FALSOMIELE, GUADAGNA.... LA' NON C'ERA MANCO BISOGNO DELL'INVITO... SIAMO GIA' INDIGNATI DI NOSTRO!

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  3. Mi permetto uno sfogo:
    Caro "Grillino", è mai possibile che tutte le volte che non si è d'accordo con Beppe Grillo si è nel torto (così,per principio)? Non riesco a capire la logica secondo la quale Berlusconi non si deve permettere di offendere chi non lo appoggia (cosa che dà fastidio anche a me),mentre i "Grillini" possono sputare fango su tutto ciò che è estraneo alla loro corrente di pensiero (e questo mi infastidisce molto di più)!
    Io non difendo Faraone (manco lo conosco), ma penso: vuole fare una operazione di marketing mascherata da movimento spontaneo? allora aspettate che la faccia e poi lamentatevene, non il contrario; voi siete certi (sembra che siate certi di tutto...) che non possa trattarsi di una iniziativa positiva e proficua? secondo la vostra logica NO, ma dovete ammettere che si tratta di un pregiudizio sterile e abbastanza infantile e non di una opinione intelligente (il format è:"noi siamo il giusto, il bene, il corretto, l'onesto,... gli altri sono tutti ugualmente inferiori e sicuramente ti vogliono fregare...").
    Io non sono mai stato tesserato in nessun partito, sono giovane, preparato e utilizzo le nuove tecnologie, quindi rientro a pieno nella cerchia dei "giusti" (nella assurda visione "Grillesca"), se domani vado a prendere la tessera di un partito divento immediatamente parte della melma indegna dei politici (sempre secondo la vostra filosofia)...
    Converrete con me che la divisione netta del mondo in classi di merito non sia difendibile da nessuna teoria seria, tanto meno se le classi sono soltanto due: voi e i disonesti!
    Concludo chiedendomi se tutto il potenziale che esprimete non possa essere utilizzato per scendere dal vostro privatissimo paradiso degli "eletti" (o meglio "auto-eletti") e confrontarvi con tutto ciò che vi sta attorno per migliorarlo insieme, o almeno con quelli che dimostrano volontà di farlo!

    "Non si giudica un'idea in base a chi la pensa, ma soltanto in base a quanto è valida!"

    Cordiali Saluti,
    Gaetano Cascino.

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  4. Caro Gaetano, o non hai ben letto il testo o vuoi sfruttare "la cosa" come pretesto per attaccare i grillini (ti consiglio di andare, allora, sul sito adatto...).
    E' legittimo che Faraone cerchi di portare acqua al suo mulino. E' più che legittimo che, se lo vuole fare "mascherando" l'operazione da movimento spontaneo, qualcuno lo faccia notare. Il resto, non c'entra niente. Tutto era molto più semplice di quanto ti sembrava. Ma forse avevi bisogno di sfogarti.
    Buona Vita.
    Fonso Genchi

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