domenica 9 novembre 2014

soffi

by guido monte
photo by chiara assante

dove riposano le cose non nate
e i desideri non realizzabili

mentre si accumulano macerie,
i rifiuti della villeggiatura

le cose del giorno addormentate
riemergono dal fondo del mare

la luna come un quadro, aria
calda  nelle strade semibuie

vite come gocce o bolle
occhi chiusi, fuori la pioggia

rapido buio pomeridiano,
a che punto è la notte?

lo spirito penetra mondi e cieli
“rosa infinita”

e sento al recital una voce di donna:
“se non siamo fratelli, che siamo?”

soffi ci precedono altrove,
in ere future

2 commenti:

  1. grazie Guido per questa bellissima poesia
    Alice D.

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  2. La delicatezza, questo è il tuo marchio di fabbrica

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