Spazio per mettere in circolo idee, discussioni, opinioni, prodotti letterari, riflessioni a voce alta riguardo alla cultura e alla storia contemporanea. Con un fortissimo richiamo alla realtà della città di Palermo.
giovedì 23 luglio 2026
Ridare la voce siciliana a Jacopo da Lentini: Gaetano Cipolla pubblica una ritraduzione dei sonetti del “notaro”
venerdì 10 luglio 2026
Questo cielo
di Daniela Palumbo
Ora sorride
con te
ogni angolo di cielo.
Questo cielo
gremito di luci carico
di voci antiche e sempre nuove.
Tornano come buoi
aggiogati al carro
come uccelli che fanno ritorno
nella notte
mentre Venere si specchia
nel sole che non vedi.
Ogni cosa è al suo posto
mercoledì 17 giugno 2026
Lontano
di Daniela Palumbo
Guidami lontano
da quella finestra esposta all'alba
i lunghi fili come gambe dondolanti sul vuoto.
Dalle fessure ascolteremo
il brusio delle sirene
i polsi legati e liberi gli orecchi
non è promessa e non è magia.
Raggiungimi ad ovest
là dove il raggio arriva allo sguardo
senza ferire
né dovrai sollevare il capo fino a farti male.
Sarà più dolce
coprire il letto nell'attesa di ciò
che non è stato,
con noi giacerà il sole calante.
C'è un nuovo figlio da concepire
giovedì 11 giugno 2026
Di dentro
Come candele mozze si accendono
le luci di dentro.
Consumate dal tempo
e generose
presenti
fino all'ultimo riflesso.
Così dal seno povero di latte
discende il nutrimento
e il braccio ampio spande
sui campi i pochi semi rimasti
come fosse pioggia.
Sospesa all'ultimo filo di sole
vive la mente.
martedì 2 giugno 2026
Libertà
di Daniela Palumbo
a svernare tra le foglie,
libertà.
Colori nuovi vestono le antiche nature.
Non sa
se tornerà primavera.
venerdì 22 maggio 2026
Timore
di Daniela Palumbo
Quanto timore.
Per quella luce in cima alla lenza
nel buio che cancella l'orizzonte.
Come nel mare orfano d'azzurro
dove il piede sfiora appena la sabbia.
Eppure
per mille notti ancora si farà terra l'acqua
e cieco il pescatore.
Tacerà il mondo.
lunedì 18 maggio 2026
Senza titolo
di Daniela Palumbo
Le tue rughe,
solchi benigni.
Vie dell'acqua
che la sabbia non copre
né l'afa prosciuga.
Ti vedo
e lenta si calma la sete
e mi smarrisco
come chicco germinato
dentro le tue pieghe.
Letti angusti
dove riposa il mio sguardo
lunedì 11 maggio 2026
Let it be
di Daniela Palumbo
venerdì 1 maggio 2026
Primo maggio
di Daniela Palumbo
Cerco un linguaggio nuovo
dove lingue non esistono
senza punti da scavalcare
cerco una culla
di piccoli versi
come canti intonati alla luna
o come allodole all'alba
vorrei salire su per scale
di infinite ottave
passeggiarvi ogni dì
tenace
come il richiamo del muezzin
stabile come l'angelus al rintocco
e lì restare a reimparare i primi passi.
Aspettando le ali.
martedì 28 aprile 2026
L’inatteso ritorno
di Daniela Palumbo
domenica 19 aprile 2026
Occhi
di Daniela Palumbo
Occhi come calce viva
su questa terra abbandonata
che non è campo e non è isola
nuda di frutti spoglia di sale.
Occhi come spighe al vento
semi si disperdono
lungo questa terra né campo né isola
che sogna spiagge di grano
sabato 18 aprile 2026
Undici aprile
di Daniela Palumbo
Sonnambula nelle notti
dei finti risvegli
proseguo il cammino.
Un passo dopo l'altro
gli occhi bendati
lungo le mura senza più
sentinelle.
Non vogliono sguardi nuovi
le vie che ho disegnate nella mente
curve di ardore soste di trincea
sentieri battuti.
Che importa che sia falsa luce
come di astri spenti che la morte non ha cancellato.
Da quaggiù è ancora bellissimo.
giovedì 9 aprile 2026
Sereno
di Daniela Palumbo
Di là dal confine
mercoledì 1 aprile 2026
La prima casa
di Daniela Palumbo
Il concetto di fedeltà è troppo spesso associato quasi esclusivamente al rapporto di coppia, al legame coniugale, alla monogamia. Esiste una fedeltà genuina, autentica, che spinge l'essere "umano", uomo o donna che sia, a rimanere legato a qualcosa, nell'intimo e a livello inconscio: è il luogo che abbiamo abitato e che ci abita nel profondo; è la casa natale.












