di Daniela Palumbo
Spazio per mettere in circolo idee, discussioni, opinioni, prodotti letterari, riflessioni a voce alta riguardo alla cultura e alla storia contemporanea. Con un fortissimo richiamo alla realtà della città di Palermo.
di Daniela Palumbo
di Daniela Palumbo
Occhi come calce viva
su questa terra abbandonata
che non è campo e non è isola
nuda di frutti spoglia di sale.
Occhi come spighe al vento
semi si disperdono
lungo questa terra né campo né isola
che sogna spiagge di grano
di Daniela Palumbo
Sonnambula nelle notti
dei finti risvegli
proseguo il cammino.
Un passo dopo l'altro
gli occhi bendati
lungo le mura senza più
sentinelle.
Non vogliono sguardi nuovi
le vie che ho disegnate nella mente
curve di ardore soste di trincea
sentieri battuti.
Che importa che sia falsa luce
come di astri spenti che la morte non ha cancellato.
Da quaggiù è ancora bellissimo.
di Daniela Palumbo
Di là dal confine