"Noi, un po' meglio", il film di Daniele Luchetti presentato alla festa del cinema di Roma, è la storia di due persone comuni - Simone e Lucia, il pompiere e l'infermiera, interpretati da Elio Germano e Maria Chiara Giannetta - che qualcuno avrà chiamato "eroi" del quotidiano.
PAlingenesi
Spazio per mettere in circolo idee, discussioni, opinioni, prodotti letterari, riflessioni a voce alta riguardo alla cultura e alla storia contemporanea. Con un fortissimo richiamo alla realtà della città di Palermo.
lunedì 2 novembre 2026
lunedì 26 ottobre 2026
Aria di famiglia
di Daniela Palumbo
"Aria di famiglia", titolo originale "Un air de famille", è un film del 1996 diretto da Cédric Klapisch, tratto dall'omonima pièce de théâtre firmata Bacri-Jaoui.
mercoledì 21 ottobre 2026
Dio ride
di Francesca Saieva
Tutti abbiamo lo sperduto dentro, così 'proferisce' Pierfrancesco Favino (nei panni di frate Leopoldo da Casamacchia) nel bel mezzo di un dialogo con Silvio Orlando alias Cardinale Maculani (figura di rilievo della Santa Inquisizione). Dio ride (ambientato in pieno Seicento) ultimo film di Giovanni Veronesi, presentato in anteprima nazionale (in varie città italiane – qualche giorno fa a Palermo), sarà nelle sale cinematografiche a partire dal 29 ottobre.
lunedì 19 ottobre 2026
Moralia 13
di Enzo Barone
Il mondo è avviato inesorabilmente verso una nuova era, l’era del transumanesimo. Per me è una certezza quasi apodittica. La Biennale d’arte di Venezia 2022 coltivava con voluta ambiguità, e in parecchie sue opere, questa idea.
domenica 18 ottobre 2026
Recensione del film "...che Dio perdona a tutti"
di Daniela Palumbo
"che Dio perdona a tutti" è il titolo di questo film di Pif all'apparenza leggero, dove sensualità e gola si uniscono in un connubio già noto alle pellicole cinematografiche di vario genere, e il tutto viene sublimato in una sfera pseudo religiosa che sfiora appena la dimensione autenticamente spirituale.
giovedì 15 ottobre 2026
Un altro anno
di Gero Gaetani
Chiusi gli orizzonti, vivono i ricordi.
Voci nette si stagliano, contrastano
cariche la garrula d’intorno
e percuotono il cammino.
Raggiungere la vetta
incontaminata
della solitudine, e da lì
immaginare l’autentico.
In questo esercizio,
quel che rimane della felicità.
lunedì 12 ottobre 2026
The Echo Chamber
di Francesca Saieva
Cos'è realmente un'echo chamber? Di certo, se lo è chiesto anche Bernando Bertolucci, quando, nel 2018, decide di scrivere, con la collaborazione di Ilaria Bernardini e di Ludovica Rampoldi, la sua ultima sceneggiatura. Progetto rimasto incompiuto (a causa della malattia e della morte del regista) fino al 2026.
sabato 10 ottobre 2026
Non è l'alba
di Daniela Palumbo
Non è l'alba, il vero.
Questa luce in fasce
che inganna
d'un pianto senza pena.
È la notte.
La traccia scura del sentiero
che scuciva la pelle.
Ritorna.
Ricordi?
Senza un fiato diverso
più delle spine
tagliavi il dolore
venerdì 2 ottobre 2026
Sei qui?
Di Daniela Palumbo
Sei qui? sfogli con me
le pagine.
D'un dito invisibile
che neppure è ombra.
Solo sussurri
pensieri informi restano di te
covano sotto le braci
e sono cenere
e mai giungeranno in mare.
È arso
il filo d'erba che annoda l'anima
la tua
a quelle d'altri che pensavi affini,
ciascuno è solo su questo scampolo di vita.
Un malinteso.
venerdì 31 luglio 2026
La pelle
di Daniela Palumbo
Non sei la fune
allacciata ai remi
stretta
all'incostanza dei venti.
Nel raggio impietoso
del giorno
nell'onda buia incolore.
Sei un filo dei miei capelli
ora tuo, tra i miei.
Scivolando lungo la schiena
resta
come labbra di neonato
attaccate alla pelle che le conduce
altrove e verso sé
la pelle che sola riconoscono
giovedì 23 luglio 2026
Morte segreta
di Daniela Palumbo
Su quel muro
che il tempo non ha conservato
intatto
non scorrerà il pianto
né vedrai trasudare sorrisi.
Asciutti come pietre
giù sul selciato batteranno i passi
sempre uguali saranno respiri
che s'aprono e si chiudono
come petali che sanno
di dover morire.
Ridare la voce siciliana a Jacopo da Lentini: Gaetano Cipolla pubblica una ritraduzione dei sonetti del “notaro”
venerdì 10 luglio 2026
Questo cielo
di Daniela Palumbo
Ora sorride
con te
ogni angolo di cielo.
Questo cielo
gremito di luci carico
di voci antiche e sempre nuove.
Tornano come buoi
aggiogati al carro
come uccelli che fanno ritorno
nella notte
mentre Venere si specchia
nel sole che non vedi.
Ogni cosa è al suo posto
mercoledì 17 giugno 2026
Lontano
di Daniela Palumbo
Guidami lontano
da quella finestra esposta all'alba
i lunghi fili come gambe dondolanti sul vuoto.
Dalle fessure ascolteremo
il brusio delle sirene
i polsi legati e liberi gli orecchi
non è promessa e non è magia.
Raggiungimi ad ovest
là dove il raggio arriva allo sguardo
senza ferire
né dovrai sollevare il capo fino a farti male.
Sarà più dolce
coprire il letto nell'attesa di ciò
che non è stato,
con noi giacerà il sole calante.
C'è un nuovo figlio da concepire












