di Daniela Palumbo
Non avrà occhi
il corpo.
Saranno fuori
accanto alla carne accesa
gli sguardi socchiusi di chi non può vedere.
Eppure
s'innesteranno come semi piantati a forza
e a forza trattenuti,
le braccia mosse da sorde cantilene
che crederemo di avere scelto











