di Francesca Saieva
Germania 1949, Francoforte-Weimar, Ovest-Est, Stati Uniti-Unione Sovietica si 'contendono' il premio Nobel Thomas Mann (dopo l'esilio).
Questo lo spazio geo-politico, voluto da Pawlikowski, come sfondo al film Fatherland (‘capitolo’ conclusivo della sua trilogia sul ‘900). Un 'non luogo' (Terra senza patria) – svuotato fino al midollo dagli orrori della storia – nel lungo viaggio (per la cerimonia di consegna del premio Goethe a Mann) di Thomas ed Erika (rispettivamente Hans Zischler e Sandra Hüller, un padre e una figlia nel loro rapporto irrisolto). Destinazione: Francoforte-Weimar.












