martedì 17 febbraio 2026

"Si raccunta": il podcast che dà vita ai racconti popolari siciliani



Un progetto nato per custodire e rivitalizzare la memoria orale dell’Isola e già capace di conquistare oltre 1.000 ascolti in pochi mesi. “Si raccunta”, il podcast dedicato alle fiabe, alle novelle e ai racconti popolari siciliani, sta rapidamente diventando un punto di riferimento per chi desidera riscoprire il patrimonio narrativo siciliano e, in particolare, quello raccolto da Giuseppe Pitrè, padre della scienza folclorica italiana. Pubblicato nell’ottobre 2025, il podcast propone una selezione di storie ispirate alla monumentale opera pitreiana, reinterpretate con un linguaggio contemporaneo ma senza tradire l’anima originaria dei racconti tramandati per secoli nelle strade, nei cortili e nelle piazze della Sicilia.

Gli autori

L'idea di creare "Si raccunta" nasce a Miriam Mangiarotti e Dario Castiglione - due giovani artisti nati dietro le quinte del teatro e appassionati di tradizioni popolari siciliane - durante un viaggio in van in Grecia. «La strada scorreva e in sottofondo un podcast di mitologia ci accompagnava tra le storie di antiche divinità» dice Miriam. «E' così che nasce il desiderio di dare voce con un podcast alle fiabe raccolta dal Pitrè - ci racconta Dario - che nel 1875 attraversava la Sicilia col suo calesse 'camperizzato' per custodire la memoria orale dell'isola».

Un successo crescente
Con 10 episodi già disponibili sulle principali piattaforme audio, “Si raccunta” qualche settimana fa ha superato il primo targuardo, quello dei 1.000 ascolti; un risultato significativo per un progetto culturale indipendente che punta sulla qualità narrativa e sulla valorizzazione delle radici popolari dell’Isola. Da gennaio 2026, il podcast è approdato anche su YouTube, ampliando ulteriormente il proprio pubblico e raggiungendo ascoltatori che prediligono la fruizione video o desiderano un accesso più immediato ai contenuti.

Un ponte tra memoria e contemporaneità
L’obiettivo dichiarato degli autori è chiaro: preservare e diffondere il patrimonio narrativo siciliano, riportando all’ascolto storie che rischiavano di perdersi nel tempo. Fiabe, leggende, racconti di magia e di quotidianità che per generazioni sono stati affidati alla voce dei narratori popolari e che oggi trovano nuova vita grazie al podcasting. «Il progetto, molto ben realizzato, ha una importantissima valenza culturale - afferma Fonso Genchi, Presidente dell'Accademia della Lingua Siciliana, ente che ha apprezzato e rilanciato dai propri canali social questa iniziativa - perché i libri del Pitrè, purtroppo, non vengono quasi mai letti e studiati a scuola, nonostante rappresentino un patrimonio fondamentale della nostra cultura. "Si raccunta" è, potenzialmente, uno strumento didattico anche per la lingua siciliana, dato che una parte dei testi è narrata in siciliano».

Un invito alla comunità
Gli autori di "Si raccunta" e l'Accademia della Lingua Siciliana invitano il pubblico ad ascoltare, condividere e supportare il progetto, contribuendo alla tutela di un patrimonio culturale che appartiene a tutta la Sicilia. Un gesto semplice che aiuta a mantenere vive storie antiche, contribuendo a trasmetterle alle nuove generazioni.

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