venerdì 13 marzo 2026

Il parco

 


di Daniela Palumbo


È triste il parco

nel nebuloso ronzio

esposto a luce prematura

è tela che si consuma

senza vecchiaia e senza morte.


Sfilano lungo i viali in piena

le passanti,

vedove di guerre disertate

da finti maghi e indovini.


E ancora passeranno 

e non sapranno che esisti



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