venerdì 1 maggio 2026

Primo maggio

 


di Daniela Palumbo


Cerco un linguaggio nuovo

dove lingue non esistono

senza punti da scavalcare

cerco una culla

di piccoli versi

come canti intonati alla luna

o come allodole all'alba

vorrei salire su per scale

di infinite ottave

passeggiarvi ogni dì

tenace

come il richiamo del muezzin

stabile come l'angelus al rintocco

e lì restare a reimparare i primi passi.

Aspettando le ali.

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