mercoledì 17 giugno 2026

Senza titolo

 

di Daniela Palumbo


Allontanati 

dai vetri.

Da quella finestra esposta all'alba 

da quei fili come gambe dondolanti sul vuoto.

Ascolta 

dalle fessure il brusio delle sirene,

i polsi legati e liberi gli orecchi, 

non è promessa e non è magia.


Raggiungimi ad ovest

là dove il raggio arriva

allo sguardo senza ferire 

né dovrai sollevare il capo

fino a farti male.

Sarà più dolce 

preparare il letto nell'attesa

di ciò che non è stato, 

con noi giacerà il sole calante.

 

C'è un nuovo figlio da concepire

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