di Daniela Palumbo
Su quel muro
che il tempo non ha conservato
intatto
non scorrerà il pianto
né vedrai trasudare sorrisi.
Asciutti come pietre
giù sul selciato batteranno i passi
sempre uguali saranno respiri
che s'aprono e si chiudono
come petali che sanno
di dover morire.

Forse è un muro che ne ha viste troppe, forse ad esso si sono appoggiati condannati alla fucilazione del banale che non sbaglia un colpo e non dà scampo.
RispondiEliminaE sapere di dovere morire da petalo, è profezia di un bel rinascere.
Grazie a Daniela per avermi dato questa prospettiva 😊
Essenziale ed evocativa. Molto bella
RispondiElimina