mercoledì 31 luglio 2013

frasi pensate o sentite per strada

by guido monte
(disegno di nicola spacca)

“nella mia vita sono riuscito solo a leggere qualche libro, e basta”

preoccupandoci di cose che svaniranno presto, non di ciò che conta

copiare e ricopiare vecchie cose, riscriverle in modo nuovo…

pensare alle cose da fare nella giornata, non oltre

“i gesti consueti devono esser continuamente dotati di nuovi sensi”

camillo s. vede se stesso nel deserto senza illusioni, “con occhi asciutti”

guardiamo tutto, dice paolo, come in uno specchio…

3 commenti:

  1. preoccupandomi di essere alla mano
    scombussolando ordini e le cose
    copio l’eccesso e incollo sottomano
    la luna in secchio non oltre S. Camillo

    crocifero d’eccesso ma al dunque sottomano
    scompaginando mappe, scombussolando tratte
    corteggiando la notte al moderato lampo
    umide o asciutte blatte e memorie rinnegando

    deserti, lune e sempre S. Camillo
    pozzi secchi caverne per il gioco
    e l’ordine del giorno insoddisfatto

    pozze da stelle in stalle e desideri
    letti e riletti fondi d’uccelli e caffeina
    d’esserci so ai blandi sensi d’agosto
    G.Z.

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    1. « Quid interest qua quisque prudentia verum requirat? Uno itinere non potest perveniri ad tam grande secretum »
      (Simmaco, Relatio III, 10)

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    2. Stromboli/Strombolicchio


      L’ultima verità è il tappo di lava che ci guarda e non ci vede
      incredulo come l’inconquistabile carota

      che continua nell’indifferenza della gallina che becca tra gli sterpi, del calabrone che si intana tra le canne, dei momenti…

      invisibili dei vicini

      o culi come ciottoli di Brancusi in inesauribile attesa

      nel sogno i bagnanti andavano ad insabbiarsi da soli
      e dritti sotto i morti

      nell’opulenza bronzina
      le sette bocche di fuoco
      lo sbadiglio dell’onda

      una serpe tra i gerani odorosi verso i limoni
      si inceppa e i pesci a tavola
      due gatti in scatola
      da Ginostra a Torino
      ma ce la fa signorina?
      se un lapillo la prende nell’occhio
      noi qui e lei sopra
      in diretta il vulcano
      all’ossidiana e in tv come
      plancton luminoso nell’acqua
      e il vento, l’invisibile Morgana
      webcam
      G.Z.

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